Rimedi naturali

Prurito intimo: le cause e i rimedi

Il prurito intimo è un qualcosa di estremamente fastidioso con cui ogni donna, almeno una volta nella vita, deve fare i conti. Oltre a essere un vero e proprio disagio fisico, si possono venire a creare anche delle situazioni di imbarazzo quando si è in pubblico perché, se non si trovano dei rimedi, il prurito si può presentare in qualsiasi momento e senza preavviso.

Prurito intimo: le cause

Il prurito intimo è un senso di formicolio o di irritazione che si può provare ai genitali esterni e alla vagina. Abbiamo, quindi, un prurito intimo interno e uno esterno. Spesso le due cose si confondono ma, a dir il vero, si tratta di due fenomeni differenti, che talvolta hanno anche cause diverse. Ecco perché è importante diversificare e approfondire. A dire il vero, le cause del prurito intimo sono molteplici e, molte volte, alla base di tutto c’è anche una componente psicologica.

Iniziamo con il dire che questo tipo di prurito genitale può essere un campanello d’allarme. Spesso, infatti, è sintomatico di infezioni vaginali, ma anche di malattie sessualmente trasmesse. Proprio per questo motivo, quindi, è importante cercare di capirne le cause e prendere dei provvedimenti nel minor tempo possibile, onde evitare l’inasprimento del problema.

Tra le cause del prurito e bruciore intimo, c’è la candida. Si tratta di una malattia provocata da un fungo, che ha il medesimo nome, e che si caratterizza per perdite vaginali dense e dal colore biancastro. Altro problema che porta ad avere questo tipo di prurito è la tricomoniasi, che si differenzia per perdite di colore giallognolo e di cattivo odore.

Ma oltre a queste, ci sono altre cause. Il prurito intimo può essere causato da:

  • diabete
  • alterazioni ormonali
  • menopausa
  • gravidanza
  • vaginite
  • vaginosi batterica
  • stress
  • utilizzo di antibiotici

Il prurito intimo esterno, che non si propaga anche all’interno, può essere dovuto anche a una sensibilità allergica ai detergenti che si utilizzano o ai materiali dei propri indumenti intimi.

Come si nota, tra le cause elencate ce ne sono diverse che riguardano la presenza di batteri all’interno della vagina. Pertanto, si tratta di situazioni che arrecano disturbi e fastidi sia interni che esterni, con connesso bruciore. In questi casi, è utile rivolgersi il prima possibile al proprio medico, in modo tale da arginare il problema. In caso di diabete, alterazioni ormonali, stress, si deve cercare di curare ciò che crea il disturbo che, a sua volta, porta al prurito.

Prurito intimo in gravidanza

Durante il periodo della gravidanza il nostro organismo viene sconvolto da moltissime variazioni tra cui, ad esempio, l’aumento della quantità di estrogeni. Tutto ciò è finalizzato a proteggere i genitali da quelli che potrebbero essere degli agenti infettivi. Tuttavia, nonostante questo, potrebbe insorgere un forte prurito intimo e, a questo punto, se ne dovranno immediatamente capire le cause scatenanti. Potrebbe, infatti, dipendere da un’infezione o da un’infiammazione e, pertanto, bisogna individuare immediatamente la causa e trovare un rimedio, per non incidere sull’andamento della gravidanza stessa.

Prurito intimo: rimedi

Quali sono i rimedi per il prurito intimo? Il primo consiglio è quello di tenere sempre in equilibrio la flora vaginale. Si parte, come detto, dalla corretta igiene intima, che non deve essere né scarsa né ossessiva, ma si deve altresì limitare l’utilizzo di lavande interne, che potrebbero essere troppo invasive e aggressive. Inoltre, si può cercare di cambiare il detersivo con cui si lavano i propri indumenti e, soprattutto, si devono preferire degli slip di cotone, evitando dei materiali, quali la microfibra, che potrebbero portare alla proliferazione dei batteri e dei funghi. Anche gli indumenti troppo stretti dovrebbero essere limitati, poiché accaldano la zona, permettendo la proliferazione dei batteri che causano il prurito.

Se si sospetta che il prurito sia legato a una infezione, è utile astenersi dall’avere rapporti fino al termine della terapia che si segue per curare la stessa. Altro rimedio che potrebbe evitare il prurito è quello di fare attenzione quando ci si asciuga o si puliscono le parti intime: il momento dovrebbe andare sempre dall’avanti all’indietro, in modo da non trasferire batteri rettali nella vagina.

Altro rimedio è quello di seguire una corretta alimentazione, povera di grassi e di zuccheri. Questo vale soprattutto nel caso di candida dato che proprio gli zuccheri sono una delle fonti di alimentazione dei batteri.
Naturalmente, il parere di un medico e la prescrizione di una cura specifica sono d’obbligo se si parla di infezioni come candida, vaginite o vaginosi.

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