Quali sono le verdure lassative

  • By Monica
  • Luglio 30, 2022
  • 0
  • 30 Views
carciofi

La salute comincia a tavola. Un vecchio detto che purtroppo non viene da tutti seguito. Eppure non solo una certa quantità di frutta e verdura ogni giorno, ma anche la scelta degli ortaggi e dei frutti da assaporare possono davvero aiutarci a mantenere integro il nostro equilibrio psicofisico.

E se le ricerche scientifiche indicano come una sana alimentazione può addirittura ridurre il rischio di avere un tumore, la verdura può aiutarci a risolvere piccoli disturbi quotidiani che minano il nostro benessere, come la stitichezza. Ci sono verdure che hanno potete lassativo naturale.

L’intestino, il cervello del corpo

L’importanza della salute dell’intestino per tutto il corpo è chiara a tutti ormai da anni. Lungo circa 7 metri, questo organo è la sede primaria del sistema immunitario. Un intestino in disordine quindi significa minor difese contro batteri, malattie e allergie.

Oltre che una sana alimentazione, per la cura dell’intestino è importante lo stile di vita in generale; risente moltissimo dello stress per esempio, e della mancanza di attività fisica. Nemmeno a dirlo, il fumo di sigaretta gli è assoluto nemico. Secondo le stime degli oncologi, l’80 per cento dei tumori all’intestino potrebbe essere evitato influendo sulle nostre abitudini di vita.

Senza arrivare a tali scenari, la stitichezza è comunque un disturbo che, seppure lieve, può essere molto fastidioso. Diminuisce le energie e crea irritabilità e stanchezza. La buona notizia è che non c’è nemmeno bisogno di ricorrere a farmaci, almeno nei casi meno gravi. Basta farsi aiutare dalla natura, portando in tavola le verdure lassative.

Verdure lassative, quali scegliere

Le verdure che aiutano maggiormente l’intestino a regolarsi sono quelle ricche di fibra. Fra le più idonee troviamo i carciofi, per i quali però bisogna fare una precisazione: le fibre dure delle foglie esterne potrebbero irritare l’intestino bloccato, creando gonfiore e anche irritazione. Quindi bisogna essere sicuri di pulire l’ortaggio dalle foglie meno edibili, e magari passare la purea al passaverdure per eliminare i residui.

Discorso simile per i cavoletti di Bruxelles che, sebbene più piccoli, richiedono sempre di essere puliti dalle foglie esterne. Anche gli altri tipi di cavolo, come il broccolo, ha le stesse proprietà.

Se però il gonfiore addominale è un problema, meglio evitare questi tipi di vegetali e orientarsi su altro. Spinaci e zucchine, soprattutto se bollite o a vapore, danno gli stessi risultati senza controindicazioni legate al gonfiore. Sempre utili poi le insalate a foglia verde.

Per la quantità, calcolate circa 150 grammi di verdura cotta al giorno, mentre per le verdure a crudo bastano 50 grammi. Attenzione a non esagerare con le quantità cercando di velocizzare i risultati: rischiereste di mettere l’intestino sotto stress. Meglio risolvere con un giorno in più, ma in maniera più delicata e graduale.

Altri cibi lassativi

A fianco delle verdure potete aggiungere o sostituire altri cibi. Non tutta la frutta è consigliata, perché zuccherina e quindi può fermentare. Ideali invece, come noto, le prugne, soprattutto quelle secche. Sì anche a yogurt, e soprattutto i legumi, fonti di fibre che riescono a pulire ‘intestino. Anche in questo caso, attenzione alle bucce: meglio scegliere legumi decorticati, se soffrite di gonfiori.

Monica

Benvenuti a tutti sul mio blog! Mi chiamo Monica e nella vita gestisco un salone di bellezza. Oltre a svolgere il mio lavoro ordinario, mi piace condividere con voi alcuni consigli di reale utilità per aiutarvi ad acquistare i prodotti giusti su misura per le vostre esigenze.

Vedi tutti i post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.